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Vocazione storica e riflessione religiosa: sono questi i due binari sui quali si muove l’intera produzione letteraria di Alessandro Manzoni (1785-1873). Una precisa occasione politica, riassorbita in un contesto di fede e di valutazione morale, è al centro anche delle due odi civili redatte dallo scrittore lombardo: “Marzo 1821” e “Cinque maggio”.
La composizione della prima lirica, dedicata alla memoria del poeta e patriota tedesco Teodoro Koerner (caduto sul campo di Lipsia, nel 1813, combattendo contro Napoleone per la liberazione del popolo germanico), risale ai moti carbonari piemontesi del 1821, quando sembrava imminente un’iniziativa dell’esercito di Carlo Alberto a favore dei congiurati lombardi, che s’opponevano alla dominazione austriaca. Un’animosa rivendicazione del diritto alla libertà dallo straniero, garantito dalla Divinità che opera nella realtà storica, e l’idea di una unità nazionale, fondata su caratteristiche comuni («una d’arme, di lingue, d’altare/di memorie, di sangue e di cor»), sono i temi principali di quest’ode, che vide la sua pubblicazione solo nel 1848, a seguito del successo delle Cinque giornate di Milano.
Datata 1821 è anche la lirica “Cinque maggio”, scritta a commento della morte di Napoleone Bonaparte in esilio, sull’isola di sant’Elena. L’opera, composta da diciotto sestine per un totale di 108 versi, parte da dati storici per trasformarsi nel racconto di un’anima, nella vicenda interiore di un uomo che «[…]tutto provò la gloria/maggior dopo il periglio,/la fuga e la vittoria, /la reggia e il tristo esiglio;/due volte nella polvere,/due volte sull'altar». Ciò che colpisce l’attenzione di Alessandro Manzoni non è, infatti, la figura del grande stratega francese quale arbitro della storia a cavallo tra ‘700 e ‘800, ma la sua conversione religiosa. Un fatto, questo, che diventa espediente per una meditazione sulla precarietà della gloria terrena e sulla fragile transitorietà del potere umano.
Lo spettacolo fa parte della rassegna "Perchè tu mi dici: poeta?". Ingresso: intero € 8.00, ridotto € 6.00