Details
con: Nicola Canal, Patrizia Ciabatta, Desirèe Cozzolino, Francesco Testa.
scene e costumi: Zelia Carbone
aiuto scenografo: Mauro Dominici
ufficio stampa: Romeo Arcuri
regia: Alessandro Pezza
Debutta il 29 e 30 maggio 2009 al Teatro LoSpazio di Roma (via Locri 42, traversa via Sannio, metro San Giovanni) ‘Giochi di famiglia’, testo della drammaturga serba Biljana Srbljanovic nella trasposizione scenica di Zabalik, associazione culturale dedita alla ricerca teatrale e al confronto con la contemporaneità.
Una periferia degradata, tre bambini che giocano a fare gli adulti. E vivono il personaggio tremendamente sul serio, in un destino senza tempo che una volta richiamato travalica la finzione. L’odio etnico e le tensioni della resistenza al potere dittatoriale entrano in filigrana nei giochi, ed è come una prova generale della rivolta. Compare una misera tra i miseri, una bambina-cane innalzata al ruolo di vittima sacrificale. La povera orfana venuta da chissà dove non parla, e si trascina un suo sconvolgimento privato che ne ha offuscato l’anima.
Giochi di famiglia esibisce una violenza che aspira alla tenerezza. L’ossessione di cui vive la pièce è quello del futuro preordinato dalle condizioni storiche e dal bisogno irresistibile di romperne le barriere, nella fuga dal paese o nel gioco, e lì provare una vera esistenza. Uno sforzo che consuma e fa crescere i piccoli protagonisti.