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Lo spettacolo, che ha debuttato allo Stadio S.Siro-Giuseppe Meazza di Milano il 21 maggio 2002 in occasione del festival Teatri dello Sport, e’ una telecronaca “epi-comica” e personalissima della partita giocata dalla nostra nazionale ai mondiali dell’82. Una maniacale e delirante evocazione di personaggi e fatti, esemplata sul genere teatrale del “cuntu”.
“U cuntu” in siciliano e’ il racconto di un fatto notevole, di un’impresa eroica che vale la pena di tramandare oralmente alle generazioni future. Associato, nella tradizione spettacolare dell’isola, alla chanson francese, celebrava in dialetto l'epopea cattolica dei paladini carolingi alle prese con i terribili mori. Paolo Rossi, Zoff, Conti, Pele’, Falcao, non hanno niente da invidiare ad Orlando o Rinaldo; le loro “gesta” fanno parte ormai della memoria storica collettiva e meritano - questo sembra voler dire Enia - un loro olimpo minore, mitico e moderno.
“Il palco e’ vuoto, non un fondale, non una quinta, solo, al centro, due sedie ed un parallelepipedo rosso. La luci di sala si abbassano. […] Entrano, dai camerini, tre uomini, il primo e’ alto e dinoccolato, completamente calvo, il secondo, per contro, ha una massa di capelli ricci sotto la quale a malapena si intravede un paio d’occhiali, il terzo, infine, non altissimo, non magrissimo, indossa una maglia del Palermo […] I tre si siedono ed ecco che la magia del Teatro comincia. Gia’ perché “ITALIA BRASILE 3 A 2” e’ uno spettacolo magico, magico come la partita alla quale fa riferimento nel titolo […] Magico perché appena l’uomo calvo e quello capelluto, […] intonano una musica in stile sudamericano, il terzo incomincia a recitare uno dei monologhi piu’ divertenti e commoventi che si siano sentiti negli ultimi anni. Quell’uomo si chiama Davide Enia e siamo convinti che il teatro del nuovo millennio, questo teatro che cosi’ poco sta offrendo a chi lo ama e lo segue con passione, abbia trovato finalmente un nome che entrera’ nel firmamento dei grandi.” Gianmarco Cesario – giornalista.
Santo Rocco e Garrincha
ITALIA BRASILE 3 A 2
di e con Davide Enia